Dopo la firma del Documento Programmatico, in autunno riprenderanno i lavori per trasformare le linee strategiche in progettualità concrete da candidare ai fondi europei.
A poco più di un anno dall’avvio del percorso, il Patto per la Pianura entra in una nuova fase. Il progetto promosso da Confindustria Reggio Emilia e dai 15 Comuni della pianura reggiana, con il supporto della Regione Emilia-Romagna, ha infatti completato il lavoro di ascolto, confronto e definizione delle priorità strategiche che guideranno lo sviluppo del territorio nei prossimi anni.
Nato con l’obiettivo di costruire una visione condivisa del futuro della pianura reggiana e di preparare il territorio alle opportunità offerte dai fondi europei del periodo 2028-2034, il percorso ha coinvolto istituzioni, associazioni, imprese e portatori di interesse in un intenso lavoro partecipativo.
Dopo la presentazione ufficiale e la firma del protocollo di collaborazione, avvenute l’8 maggio 2025 a Guastalla alla presenza del vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Vincenzo Colla, si sono svolte due fasi di lavoro dei sei tavoli tecnici tematici, che hanno consentito di analizzare criticità, bisogni e opportunità del territorio e di elaborare proposte progettuali condivise.
Nel corso dei mesi successivi, gli esiti dei tavoli sono stati approfonditi e condivisi attraverso incontri della Cabina di regia, dei Sindaci dei Comuni aderenti e dei referenti regionali, fino alla definizione di una sintesi strategica articolata in cinque priorità di sviluppo:
- Rigenerazione industriale;
- Nuove politiche abitative;
- Partecipazione femminile al mercato del lavoro;
- Capitale umano;
- Engagement giovanile.
Le strategie e le relative azioni sono state raccolte nel Documento programmatico, il testo che rappresenta oggi il riferimento condiviso per le future progettualità del Patto.
Il documento è stato presentato e sottoscritto il 15 giugno 2026 presso il Palazzo Ducale di Guastalla dai quindici Sindaci dei Comuni coinvolti, dalla Presidente di Confindustria Reggio Emilia Roberta Anceschi e dal vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Vincenzo Colla, sancendo il completamento della prima fase del percorso.
Il progetto è stato nuovamente protagonista della cronaca locale grazie al passaggio avvenuto sul palco del Teatro Valli di Reggio Emilia in occasione della Assemblea Generale di Confindustria Reggio Emilia, il 9 luglio scorso. Davanti alle autorità, agli imprenditori e a tutta la cittadinanza, i Sindaci della cabina di regia hanno voluto sottolineare ancora una volta l’importanza del progetto e il valore del coinvolgimento e del confronto che caratterizzano il PattoPianura, attraverso un gesto di ringraziamneto nei confronti della Presidente Anceschi, alla conlcusione del suo mandato.
Nei prossimi mesi il lavoro proseguirà con una nuova fase operativa. A partire dall’autunno, la Cabina di regia, i Comuni e la Regione Emilia-Romagna saranno impegnati nell’affinamento delle strategie e nella loro traduzione in progetti concreti, da candidare ai futuri bandi regionali collegati alla programmazione europea 2028-2034.
Parallelamente, saranno organizzati nuovi momenti di confronto con ciascuno dei sei tavoli tematici per condividere gli sviluppi delle progettualità e consolidare il coinvolgimento degli attori del territorio.
Il percorso del Patto per la Pianura prosegue così con l’obiettivo di trasformare la visione condivisa costruita in questi mesi in interventi capaci di generare sviluppo economico, coesione sociale e nuove opportunità per l’intera pianura reggiana.