Patto Pianura

Il 3 ottobre si sono riuniti rappresentanti di agenzie pubbliche, sindacati, enti del Terzo Settore, associazioni di categoria e funzionari di Confindustria

Temi affrontati

  1. Criticità abitative nella pianura reggiana
    • Riconferma delle problematiche già emerse nella prima sessione.
    • Convergenza generale sulle analisi, con osservazioni differenziate sulle cause.
  2. Politiche regionali recenti
    • Focus sul Mutuo BEI da 200 milioni + 100 milioni regionali per l’edilizia.
    • Preoccupazione: rischio che le risorse si concentrino sull’Edilizia Residenziale Sociale (ERS), trascurando l’Edilizia Residenziale Pubblica (ERP), più critica e meno solvibile.

Proposte operative

  1. Accoglienza dei richiedenti asilo
    • Valorizzazione del modello della cooperazione sociale: gestione diretta dei contratti di locazione e accompagnamento sociale.
    • Criticità: interruzione del sostegno al compimento della maggiore età o al raggiungimento di soglie minime di reddito.
    • Proposta: progetto di transizione graduale con risorse del Fondo Sociale Europeo.
  2. Gestione associata delle politiche abitative
    • Attualmente presente solo nell’Unione della Pianura.
    • Proposta: estendere la gestione associata anche all’Unione della Bassa Reggiana per maggiore efficacia.
  3. Coinvolgimento del mondo industriale
    • Auspicio di un progetto sperimentale di welfare abitativo aziendale.
    • Recupero e gestione di immobili inutilizzati con accompagnamento sociale.
    • Possibile sostegno da fondi europei e regionali.

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