Il 3 ottobre si sono riuniti rappresentanti di agenzie pubbliche, sindacati, enti del Terzo Settore, associazioni di categoria e funzionari di Confindustria
Temi affrontati
- Criticità abitative nella pianura reggiana
- Riconferma delle problematiche già emerse nella prima sessione.
- Convergenza generale sulle analisi, con osservazioni differenziate sulle cause.
- Politiche regionali recenti
- Focus sul Mutuo BEI da 200 milioni + 100 milioni regionali per l’edilizia.
- Preoccupazione: rischio che le risorse si concentrino sull’Edilizia Residenziale Sociale (ERS), trascurando l’Edilizia Residenziale Pubblica (ERP), più critica e meno solvibile.
Proposte operative
- Accoglienza dei richiedenti asilo
- Valorizzazione del modello della cooperazione sociale: gestione diretta dei contratti di locazione e accompagnamento sociale.
- Criticità: interruzione del sostegno al compimento della maggiore età o al raggiungimento di soglie minime di reddito.
- Proposta: progetto di transizione graduale con risorse del Fondo Sociale Europeo.
- Gestione associata delle politiche abitative
- Attualmente presente solo nell’Unione della Pianura.
- Proposta: estendere la gestione associata anche all’Unione della Bassa Reggiana per maggiore efficacia.
- Coinvolgimento del mondo industriale
- Auspicio di un progetto sperimentale di welfare abitativo aziendale.
- Recupero e gestione di immobili inutilizzati con accompagnamento sociale.
- Possibile sostegno da fondi europei e regionali.