Patto Pianura

Il tavolo su industria, filiere e sostenibilità, tenutosi il 12 giugno 2025

a Poviglio ha rilevato i seguenti aspetti:

 Contesto e obiettivi del tavolo

  • Coinvolgimento di imprese, sindacati, università, centri di ricerca.
  • Finalità: individuare criticità e proporre strategie per lo sviluppo industriale sostenibile e l’internazionalizzazione del territorio.

 Industria e internazionalizzazione

  • Consapevolezza crescente del ruolo delle imprese nel generare benessere e identità territoriale, ma scarsa conoscenza reciproca tra imprese e territorio.
  • Necessità di “marketing territoriale interno” per valorizzare e far conoscere l’industria locale.
  • Le cosiddette “multinazionali tascabili” (PMI internazionalizzate) e le filiere della subfornitura vivono un periodo di incertezza, ma restano fiduciose sulle prospettive di sviluppo del territorio.
  • Fattori chiave per la competitività: qualità dei sistemi educativi, politiche abitative e di mobilità per attrarre lavoratori qualificati.

 Formazione e lavoro

  • Rischi per lavoratori poco qualificati e anziani, in caso di cambiamenti tecnologici o crisi aziendali → urgente rafforzare il lifelong learning.
  • Partecipazione femminile al lavoro ancora bassa, specie tra le 25-39enni: tema trasversale che coinvolge anche educazione, welfare e cultura.
  • Sfida strategica: mobilitare giovani e donne, anche con background culturali differenti, come risorsa per lo sviluppo economico e sociale.

Sostenibilità

  • Tema poco sviluppato nel confronto, ma ritenuto cruciale sia dalle imprese che dai sindacati.
  • Preoccupazione per politiche ambientali europee che potrebbero penalizzare settori strategici (es. plastiche, automotive) se non accompagnate da una vera politica industriale.
  • Opportunità di trasformare la sostenibilità ambientale in vantaggio competitivo per l’industria europea.

Informazione e conoscenza del territorio

  • Richiesta di una base informativa condivisa e aggiornata.
  • Disponibilità del Rapporto Pablo di Unioncamere Emilia-Romagna come strumento di analisi e confronto tra i 15 comuni, la provincia e la regione (riportato in allegato)

Conclusione

Il tavolo ha evidenziato:

  • un tessuto produttivo solido ma frammentato;
  • la necessità di rafforzare le connessioni tra imprese, territorio e società;
  • l’urgenza di strategie integrate su formazione, lavoro, attrattività e sostenibilità;
  • il bisogno di una visione comune, fondata su dati, ascolto e cooperazione tra pubblico e privato.

I PROSSIMI INCONTRI TECNICI

Il primo ciclo di incontri dei tavoli tecnici è terminato. La programmazione del percorso Patto Pianura prevede una seconda sessione di incontri che si focalizzerà sulle proposte progettuali. Gli incontri si svolgeranno con l’inizio dell’autunno secondo il seguente calendario:

 TavoloSede municipale di
Settembre  
26EducationFabbrico
Ottobre  
2Politiche abitative, attrattivitàBoretto
9Salute e WelfareSan Martino in Rio
16Industria, filiere, sostenibilitàCampagnola
23AgroalimentareBrescello
30Infrastrutture e mobilitàGualtieri

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